A volte il cielo osservando io vago,
vago lontan dalle terre e le genti
cercando un vuoto più puro d'intenti,
per cader come peso grave in lago;
lo sguardo estatico fugge e divago
con flebili pensier nati morenti,
di mente oscura son... leggi...
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A volte ammirando la notte
immagino il cuore volare
tra tenebre cosmiche e stelle,
dell'animo luci e sorelle.
Rimango attonito a sognare
remote vastità.
Ma degli astroliti le lotte
la terra non fanno tremare:
capisco che vaghe... leggi...
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De nobil spirto de Cartago il filio
son io ed errando in vita sì ramengo,
prostrato dai passi de l'essilio,
presso Prusa son giunto concludendo.
Dapprincipio l'Iberia resi doma,
ma oltre l'onde tirreniche miravo,
sì valicai... leggi...
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Stella lassù dispersa
ogni notte t'invoco
ma ormai la fede è persa:
vedo sol raggio fioco...
Né una luce lucente
che il mio credo rinforzi,
né un astro in ciel splendente
che il mio dubbio in fin smorzi
nell'infinito... leggi...
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Karol Wojtyla Autori Vari
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San Valentino Autori Vari
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Alessio Scalzo
Le sue 55 poesie
| Mani sporche di pece
cercan la pace dentro al buio in petto,
scavan nei sogni d’un uomo imperfetto
che più non dorme.
Mani sporche di pece
strappan la pelle ed ogni altro difetto,
ma sotto il nero velo non c’è affetto,
ma un cuor
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| Vorrei scostare queste oscure tende
per vedere più vero mondo, ma invano
mi avvicino al velluto con la mano,
perché lo tocco e subito s’accende.
Ardon le dita ma il cuor non s’arrende,
vuol scorger cosmo al di là
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| Cigola e stride, nel buio a dirotto,
lo stanco automa d’un tratto interrotto.
Dentro racchiude un vuoto
che lo rende sconvolto.
Un meccanismo dev’essersi rotto,
l’integrità di struttura ha corrotto.
Guarda or verso l’ignoto,
sembra nel
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| Fuman le case, ciminiere urbane,
mentre il più grigio dì tramonta spento,
oltre nubi lontane,
oltre il cemento.
Immersi nelle beghe meno umane
vagan gli spettri, inseguendo un intento,
delle visioni vane
nel triste vento.
Oggi le
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| E veleggiando verso acque più calme
l’irrefrenabile bisogno d’onde
mi colse… Ma ormai scorgevo le sponde.
Serrai irato le
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| Lontano me ne andrò
da questo letto,
in cerca della pace,
in cerca dell’oblio.
Lontano fuggirò
dal nostro affetto,
dal nostro amor fugace
come un fine fruscio,
ma il ricordo terrò
vicino al petto,
mentre il mondo ancor
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| Vorrei trovar parole nuove e intatte,
parole di diverso senso e suono
che risuonino più terse del tuono,
parole più concrete, meno astratte.
Vorrei trovar parole intense e sfatte,
che sappiano di unione ed abbandono,
parole che sian
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Forse nei sogni più inquieti e neri
ritroverò la tua essenza celata,
forse calcando nascosti sentieri
nella notte impeciata.
Vago cercando ricordi più veri,
ma dove l’ombra su strada è franata
termina il mondo di
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Vagando in questo mondo d’apparenze,
pieno d’altrui sentenze,
son come in ragnatela senza scampo,
dove ogni sguardo muove un filo insano
intrecciato a un giudizio molto umano,
ma seguo fieramente il mio cammino,
a nessun mai m’inchino.
Anche se
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Pace nel cielo così come in terra,
giace ogni cosa in attonita quiete,
eppur qualcosa il cuor fremente serra
e mesti pensier miete.
Il peso dei miei passi nella luce
sempre raggiunge me nell’ore d’ombra,
ma l’anima lontano mi conduce
e
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| Il tram sta passando
arriva e riporta
il vento e la gente,
la foglia non morta
sta su, muta e inerte.
Il tram sta passando,
non è stata scorta
dal vento e la gente,
nel nulla sta assorta,
ma l’albero avverte.
Il tram sta
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| Apro le palpebre, respiro piano,
ancora in questa metro nauseante
immerso sto in questa massa asfissiante,
che ignora il più vero contatto umano.
Quaggiù stiam stretti, ma ognuno è lontano,
stiam fiato contro fiato in ogni
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Nel parco disteso sul freddo legno
osservo passar vite,
cercando tra le genti qualche segno
o anche un sorriso mite
che mi conforti nel gelido inverno
o che mi liberi da questo inferno.
L'indifferenza mi schernisce muta,
mi addita in pieno
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Se scivolando nell'abisso nero
tempesta incerta m'assale la mente,
come si fa ad ascoltar solamente
lo stillicidio di ogni mio pensiero?
E goccia dopo goccia nulla è vero,
quando qui piove più non sento niente,
se non questo
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Anche oggi è un altro giorno come tanti
e anche oggi nel deserto
dalla vittoria siamo ancor distanti:
il fuoco è sempre aperto.
Scorre sangue tra sabbia e rocce sudice
e spero esista un Superiore Giudice.
Soldati stanchi e incompresi
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